C’è un angolo di Umbria abbarbicato sulla Valnerina dove l’estate si misura in base alla temperatura dei mattoni refrattari e alla fragranza della legna che arde. A Montefranco non si perde tempo dietro alle mode gourmet dell’impasto idratato al novantanove per cento: qui si va dritti al sodo rimettendo al centro della tavola la tradizione più verace. La Sagra della Pizza Sotto lu Focu si appropria delle piazzette e dei vicoli del paese occupando la seconda metà di luglio e i primissimi giorni di agosto. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni paesane, dove l’odore del fumo buono si mescola alla goliardia di chi sa che la scarpetta non è un peccato, ma un dovere morale.
Il protagonista assoluto della festa è un disco di pasta bianca che viene cotto direttamente sul pavimento del forno, proprio lì dove la cenere e le braci hanno lasciato il segno. Questa focaccia nostrana, sfornata caldissima e fragrante, diventa lo scrigno perfetto per accogliere i sapori decisi del territorio. La manifestazione è gestita con l’entusiasmo ruspante dei volontari dell’ASD Montefranco, che trasformano l’intero centro storico in un presidio della convivialità umbra. Oltre alla cucina che viaggia a pieno regime, il borgo si riempie ogni singola sera di note e accordi grazie alla musica dal vivo che risuona tra le vecchie mura, ideale per fare due salti e digerire i salumi locali. Per i cultori della memoria storica, la festa si arricchisce anche di una mostra fotografica dedicata al secolo scorso, regalando un tuffo nostalgico nella vita contadina di una volta.
Visto che la ricetta esatta per ottenere la consistenza perfetta della pizza sotto la cenere è gelosamente custodita dai nonni del paese, se passate da queste parti a testare la tenuta della vostra mascella con l’erba ripassata, lasciateci un commento con la vostra valutazione della sagra!


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