Mentre il resto del mondo arranca sotto la canicola estiva cercando refrigerio nei soliti posti affollati, l’alto padovano rispolvera le sue tradizioni più autentiche a colpi di balera e concerti tributo. A Fratte di Santa Giustina in Colle, Padova, la devozione popolare si trasforma in una colossale macchina del divertimento collettivo durante le centrali settimane di luglio. La Sagra San Giacomo non è la classica fiera di paese mordi e fuggi, ma una maratona enogastronomica e musicale che si sviluppa senza sosta per oltre una settimana, celebrando l’identità contadina di un territorio storicamente legato alla terra, all’acqua delle risorgive e a una spiccata propensione per la convivialità ruspante.
Il vero fiore all’occhiello di questa manifestazione si divide equamente tra le cucine dello stand enogastronomico e le imponenti strutture dedicate allo spettacolo. Da un lato abbiamo i piatti robusti della tradizione veneta, dove i sapori di una volta la fanno da padrone. Dall’altro, un doppio binario artistico pensato per mettere d’accordo tutte le generazioni: una mastodontica pista da ballo in acciaio di oltre 500 metri quadrati accoglie gli amanti del liscio con le orchestre spettacolo più quotate della regione, mentre l’area dedicata alla musica dal vivo ospita una fitta carrellata di tribute band che spaziano dal pop internazionale al rock nostrano, tutto rigorosamente a ingresso gratuito.
L’organizzazione gestisce un palinsesto imponente, capace di alternare il romanticismo nostalgico delle fisarmoniche alle chitarre distorte dei palchi giovani. Se avete avuto modo di testare la tenuta della pista in acciaio o se volete dire la vostra sulla qualità delle specialità culinarie preparate dai volontari locali, lasciateci un commento con la vostra personale valutazione della sagra!


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