Se c’è un frutto che d’estate si prende la responsabilità di rinfrescare gli animi, quello è il melone. A Massanzago lo sanno bene e, puntualmente, la Sagra del Melone trasforma l’area in un polo d’attrazione per chiunque cerchi un rifugio dalla canicola padovana a colpi di fette succose e musica dal vivo. La manifestazione prende vita durante la terza settimana di luglio, un periodo strategico in cui il caldo picchia duro e l’unica salvezza è un po’ di ombra e qualcosa di fresco sotto i denti.
La cornice dell’evento è decisamente suggestiva: ci si ritrova tutti al Parco Villa Baglioni, a Massanzago. Questa splendida villa veneta del Settecento, celebre per gli affreschi di Giambattista Tiepolo che decorano il salone principale, si presta magnificamente a fare da contrasto storico a una festa che di formale, fortunatamente, ha ben poco. Il parco secolare diventa così un salotto all’aperto dove la nobiltà del passato incontra la sacralità profana dello stand gastronomico.
Tra una fetta e l’altra del protagonista della festa, la cucina non si risparmia e propone i grandi classici da sagra veneta, pensati per foderare lo stomaco prima di scatenarsi sotto il palco. Si spazia dai leggendari panini onti, unti al punto giusto come tradizione comanda, fino alla pizza cotta a puntino e a una sfilata di bontà locali capaci di accontentare anche i palati più esigenti. Un’atmosfera decisamente ruspante e senza troppi fronzoli, dove l’importante è stare insieme, godersi la musica e dimenticarsi per qualche ora dell’afa.


Valuta e segnala