Quando la mela non è soltanto il frutto del peccato originale ma il motore immobile di un intero paese, significa che siamo arrivati alla Festa dei Pomi di San Pietro Viminario (Padova). Qui, nella fertile pianura padovana incastonata tra i canali e la sagoma allungata dei vicini Colli Euganei, l’autunno non porta malinconia, ma una vera e propria invasione di frutti croccanti, macchine agricole e spritz da combattimento. Perché diciamolo chiaramente: a San Pietro Viminario la mela non si sbuccia con garbo, si celebra con un intero convegno, ci si fanno i panini e ci si annaffia pure il risotto insieme al speck, il tutto rigorosamente al riparo di uno stand gastronomico riscaldato che batte qualsiasi comfort cittadino.
Il borgo ha una storia antica, legata alle bonifiche dei monaci e alle vie d’acqua che fin dall’epoca romana e medievale collegavano la zona a Padova e alla Bassa Padovana. Ma quando arriva la terza settimana di ottobre, la sacralità della storia cede il passo al profumo del cibo servito a pranzo e a cena. Si parte col botto tra aperitivi in piazza, il leggendario risotto mele e speck e la tipica Spritzamela, l’elisir locale inventato per dimostrare che anche il rito dell’aperitivo veneto può piegarsi al potere del pomodoro alberello. Tra trattori d’epoca, rombare di camion e sfilate di Miss Contadina, l’atmosfera rispetta appieno il sacro dogma paesano: niente puzza sotto al naso, panche ben piantate a terra, trattori ruggenti e cassa di risonanza per tutti gli appassionati di motori e buona tavola.
Tra una benedizione dei mezzi agricoli che farebbe commuovere qualsiasi contadino della Bassa e una fiera-mercato dove gli hobbisti locali vendono meraviglie di ogni genere, la festa si conferma una certezza del territorio. Che arriviate in moto, in auto o direttamente a bordo di un trattore rombante dopo l’Agri Aperipomi, la regola resta sempre la stessa: mangiare saporito, bere responsabilmente e godersi la veracità di una comunità in festa.
Se avete avuto il coraggio di testare la Spritzamela o vi siete goduti un piatto di risotto mele e speck allo stand riscaldato, lasciateci una valutazione della sagra!

