Quando la metà di ottobre comincia a far sentire i primi freddi dell’autunno in Martesana, la risposta migliore per scaldarsi le ossa la offre una comunità che in fatto di accoglienza e tavola non deve prendere lezioni da nessuno. A Trezzano Rosa, tranquillo comune dell’hinterland milanese situato a due passi dall’Adda, il cuore del paese si trasforma nel punto di ritrovo per un traguardo storico: la Sagra della Caldarrosta.
L’evento, guidato con la consueta passione dai volontari della Pro Loco di Trezzano Rosa nell’area tra via Risorgimento e via Roma, mette al centro della scena la regina incontrastata della stagione: la caldarrosta. In questa festa dal sapore schietto si mantengono vive le usanze di una volta, a partire dal gesto d’altri tempi di distribuire gratuitamente le caldarroste fumanti ogni sera a tutti i presenti. Ma per chi vuole sedersi a panca e fare sul serio, la cucina parte a pieno ritmo offrendo capisaldi della tradizione lombarda e brianzola che non deludono mai: la mitica trippa (o büsècca), polenta e brasato fumante, i ricchi casoncelli e i dolci tipici.
Tra un piatto di calda polenta e un bicchiere di rosso per fare il classico brindisi, il centro cittadino si riempie di vita grazie ai mercatini per le vie, alle mostre locali e a un fitto programma di spettacoli musicali che spazia dai concerti dal vivo ai DJ set, passando per le tribute band. Si viene per la fame, si resta per le risate in compagnia e si torna a casa con il profumo di caldarrosta sui vestiti.
Se avete avuto modo di assaggiare la trippa delle gran cuoche o volete dire la vostra sul mezzo secolo di storia di questa manifestazione, lasciateci un commento nelle recensioni o votate la festa con le stelline!


Lascia la tua valutazione, pubblica foto
Correggi date, menu, programma
Una risposta a “Sagra della Caldarrosta”
Ci dispiace per locandina ma la bocciamo di brutto: questa gigantesca caldarrosta AI a forma di 50 davvero non ci convince. A maggior ragione se le castagne sono genuine e arrostite a regola d’arte. Imparate dal nostro manifesto…