Nel borgo lombardo di Viganò Certosino, frazione di Gaggiano immersa nella cornice dei canali e della campagna milanese, la storica Festa Patronale torna a infiammare il mese di settembre con un mix irresistibile di devozione, convivialità e sconsiderato appetito.
L’evento si snoda attraverso i giorni della seconda metà di settembre, animando l’area feste e la suggestiva chiesa parrocchiale con un calendario che non lascia spazio alla noia o alla malinconia autunnale. Dimenticate le diete e preparate lo spirito: qui la festa è una cosa seria che unisce il sacro e il profano con la naturalezza di una boccia di vino passata tra amici.
Il programma gastronomico e di intrattenimento sa come viziare i partecipanti, alternando spettacoli teatrali in dialetto milanese, esibizioni circensi con bolle giganti e laboratori didattici per aspiranti casari. Non mancano le cene sotto le stelle, le musiche live dedicate ai grandi cantautori italiani, la tradizionale risottata e la classica tombolata paesana.
Tra una fetta di pane e salamella, laboratori di mosaici naturali curati dall’Università degli Studi di Milano e battesimi della sella per i più piccoli, la sagra si conferma un presidio di autentica socialità popolare, dove la comunità si ritrova per celebrare le proprie radici agricole e comunitarie.
Se avete avuto la fortuna di partecipare ai banchetti di Viganò Certosino e di godervi l’aria buona della festa patronale, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

