Quando il calendario si avvicina all’estate, le colline lucchesi decidono che è giunto il momento di mettere da parte la sobrietà per fare spazio alla tradizione più pura. A Paganico, frazione del comune di Capannori, va in scena un appuntamento che celebra uno dei capisaldi della cucina povera ma nobilissima del territorio: la Sagra del tagliarino. Non è una pasta qualsiasi, ma un rito fatto di sfoglie tirate a mano e tagliate sottili, capaci di trattenere il sugo come poche altre cose al mondo.
Questa manifestazione incarna lo spirito autentico delle feste paesane della lucchesia, dove la dedizione della comunità locale trasforma un campo sportivo o una piazza in un grande ristorante a cielo aperto. Tra i profumi della cucina tipica e l’accoglienza schietta dei volontari, l’evento attira da sempre sia gli abitanti della piana sia i viandanti alla ricerca di sapori che resistono alle mode. Qui non troverete rivisitazioni gourmet o impiattamenti pretenziosi, ma la rassicurante certezza della tradizione toscana e serate pensate per chi ha voglia di stare insieme senza troppi fronzoli.
Sagra molto discotecara, difficilmente qui incontrerete i vs nonni
NB: Il tagliarino è invece quello orribile della locandina fatta con l’AI: speriamo che la nonna del responsabile cucini meglio di quanto questo si improvvisa grafico.


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