Quando l’autunno tinge i boschi della Val Roveto di sfumature calde e dorate, l’Appennino abruzzese risponde alla chiamata della tradizione con uno dei suoi frutti più nobili e generosi.
Ci spostiamo nel borgo di Canistro, e più precisamente nella frazione di Santa Croce, dove ogni anno va in scena la imperdibile Sagra della Castagna Rascetta.
Dimenticate le mode passeggere e i frutti da supermercato: qui la protagonista assoluta è la celebre Castagna Rascetta, una varietà autoctona dal sapore inconfondibile che ha cresciuto generazioni di montanari.
L’evento, splendidamente organizzato dall’attivissima Pro Loco Canistro APS e fregiato del prestigioso marchio di qualità dell’UNPLI, unisce da decenni la comunità locale attorno ai sapori autentici della terra.
La festa si snoda tra i profumi inebrianti delle caldarroste fumanti, i piatti della cucina montana e un’atmosfera di festa paesana che sa riscaldare anche le giornate più frizzanti.
Quest’edizione riserva persino una dolcissima novità, triplicando il divertimento con una giornata aggiuntiva di festa, musica, tradizioni e spettacoli all’aperto.
Tra una passeggiata tra i banchi e un cartoccio di castagne appena sfornate dalla brace, la manifestazione offre un vero e proprio tuffo nella cultura rurale più autentica.
Se avete fatto scorta di castagne a Santa Croce e calpestato le foglie secche di Canistro, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

