Medioevo nel Borgo

locandina medioevo nel borgo roccatederighi
Ago 07 2026

da venerdì 7 a domenica 9 Agosto 2026
✅ date ufficiali

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Da queste parti si chiama semplicemente “La Festa Medievale su alla rocca

Per tornare indietro nel tempo non serve una macchina. Basta il primo weekend di agosto e un biglietto per Roccatederighi, frazione di Roccastrada nel cuore della provincia di Grosseto, dove il borgo si trasforma senza troppi complimenti in un set cinematografico del trecento o quattrocento (quasi millecinque).

Qui va in scena Medioevo nel Borgo, manifestazione che dal 1993 la Pro Loco di Roccatederighi organizza con la stessa caparbietà e con un ntoevole successo con cui i propri antenati difendevano le mura dai vassalli di turno. Perché a Roccatederighi il Medioevo non è un vezzo da location fotogenica: il nome stesso del paese lo racconta, derivando dai Tederighi, signori del luogo e vassalli degli Aldobrandeschi, la famiglia che da queste parti comandava eccome.

Oltre le porte medievali – passate le guardie che ancora dal 1993 si ostinano a minacciare <<UEEEEEE dove andate ? Cosa portate? – un Fiorino>> (ndr sublime citazione da “Non ci Resta che Piangere” che merità l’eternità) – si spalancano e le botteghe del centro storico tornano a bottega davvero: artigiani che lavorano ferro, cuoio e legno con mestieri che altrove sopravvivono solo dentro una teca da museo. Tra un vicolo e l’altro sfilano cortei, diavoli, compagnie d’arme, giullari, falconieri, cornamuse e streghe di ogni sorta, mentre le taverne allestite per l’occasione versano vino e piatti tipici preparati, almeno nelle intenzioni, secondo ricette d’epoca.

Non aspettatevi solo bancarelle: musici itineranti e giocolieri ingaggiati da tutta la Toscana e anche più lontano si danno da fare per intrattenere chi si ferma a guardare, e le rievocazioni storiche mettono in scena vicende come processi e roghi che, va detto, qui si affrontano con lo spirito giusto: teatrale talvolta inquietante. In alcune piazzette il medioevo più truce diventa goliardico, con le botticelle rotanti, i lanci delle spugne fradice, il famoso gioco delle martellate sui chiodi.

Chi conosce la zona sa che il borgo di pietra, arroccato e stretto tra vicoli in salita, si presta benissimo all’atmosfera: niente asfalto da fiera di paese, qui si suda salendo e ci si guadagna la cena. Non perdetevi la vista da “la rocca” vera e propria, cioè il picco con i sassi oltre la chiesa che si affaccia sulla pianura maremmana: la vista qui è davvero la più bella, ma fatelo da sobri e con le scarpe adatte.

Se avete intenzione di infilarvi tra dame, cavalieri e mercanti e volete raccontarci come è andata tra un boccale e l’altro, lasciate pure una valutazione della sagra!

Nota: meglio non avvicinarsi troppo con le auto, inutile intasare il paese e rovinare l’atmosfera: abbiamo posizionato il placemark sul parcheggio più vicino, un campo sopra al paese. Stavolta si che tornerete con le scarpe impolverate…

Le foto della redazione

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Una risposta a “Medioevo nel Borgo”

  1. Avatar Tania
    Voto:

    5/5
    Autenticità:

    3/5
    Qualità Prezzo:

    3/5
    Atmosfera:

    5/5
    Organizzazione:

    5/5
    Locandina:

    3/5

    Abbiamo preso una zuppa impiattata nel pane raffermo scavato, soluzione geniale e molto medievale, bella idea. Grande affluenza, diavoli sui trampoli e giullari. Ci è piaciuta tanto

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