Incastrata sul cordone sabioso che separa il Tirreno dalla sua celebre laguna, Orbetello è famosa per tre cose: la pittura dei fenicotteri rosa, il mulino spagnolo che spunta dall’acqua come un fantasma e, soprattutto, quell’incredibile vocazione enogastronomica che ogni autunno trasforma il centro storico in una vera e propria capitale del buongusto. Quando l’aria si fa fresca e la Maremma rallenta i ritmi estivi, la cittadina della Costa d’Argento accende i motori per Gustatus – Il senso del gusto, la manifestazione che coniuga le grandi eccellenze lagunari con la conviviale goliardia di paese.
Siamo tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre e la cittadina si veste a festa per quattro giornate di pura estasi gastronomica. Tra il richiamo del corteo storico dei Reali Presidi e le bizzarre esibizioni di strada, il borgo si organizza in piazze tematiche da esplorare rigorosamente a stomaco vuoto: dalla Piazza della Cicci per gli amanti della carne, alla Piazza del Tortello, fino alla corsia preferenziale del Street Food Gustapas gestito dai volontari della Pro Loco Lagunare.
Il vero punto di forza di quest’anno si gioca dentro il Salone del Vino DeGustatus allestito nella sala dell’Ex Frontone e nelle varie enoteche diffuse: qui si brinda coi migliori vitigni maremmani mentre nelle vie del centro sfilano giocolieri, acrobati e persino i regatanti della classica Barchinata. Tra un bicchiere di Morellino, una fetta di schiaccia e le dita unte di prelibatezze locali, alla fine si impara rapidamente che per sopravvivere alla festa occorre cacciare il posto a sedere nei tavoli sociali con l’astuzia di un vecchio brigante maremmano.
Se avete sfidato il traffico della Duna Feniglia per godervi un calice di vino e un piatto di tortelli bollenti in piazza, lasciateci una valutazione della sagra!

