Se credete che l’olio d’oliva sia soltanto quel liquido trasparente che comprate in offerta al supermercato per non far attaccare la frittata alla padella, avete urgente bisogno di fare un viaggio sulle pendici dell’Amiata.
A Seggiano, incantevole borgo della provincia di Grosseto sospeso tra la Val d’Orcia e la montagna, la spremitura delle olive è una faccenda sacra e l’oro verde locale si celebra durante la fragrante Festa dell’Olio.
La manifestazione si tiene durante l’ultima settimana di novembre, quando l’aria si fa frizzante e il profumo di fumo di legna e frantoio avvolge le viuzze in pietra del centro storico.
L’evento è un’occasione imperdibile per assaggiare l’eccellente Olio Seggiano DOP estratto dalla celebre cultivar Olivastra Seggianese, capace di sfidare persino i morsi del gelo montano.
Tra mercatini dell’artigianato, musica diffusa lungo i vicoli e stand pronti a sfornare bruschette a ritmo continuo, la festa permette di vivere la verace accoglienza della comunità grossetana.
Una delle attrazioni più incredibili del borgo è la visita all’Olivo Sospeso, una pianta alimentata ad aeroponica all’interno di un’antica cisterna medievale, una visione che riconcilia persino il viaggiatore più scettico con la scienza e la natura.
Se avete avuto il coraggio di affrontare le salite del paese per una bruschetta all’olio nuovo o per ammirare la pianta volante, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

