Se quando sentite la parola “bosco” l’unica cosa che vi viene in mente è il profumo di muschio o la favola di Cappuccetto Rosso, vuol dire che non siete mai stati a Bosco in Festa. Nel comune di Montelupo Fiorentino, e più precisamente nella verdissima frazione di Turbone, il bosco non è solo un insieme di alberi, ma un vero e proprio stato d’animo contadino. Qui la natura la si celebra senza troppi ghirigori, ma rimboccandosi le maniche e dividendo la festa in ben quattro aree tematiche, che spaziano dai corsi d’acqua al riciclo, fino all’arte di saper fare le cose con le mani come insegnavano i vecchi del paese.
L’evento va in scena durante la terza settimana di ottobre e trasforma l’intera località in un grande cantiere di comunità all’aperto. Le attività riempiono sia il pranzo che la cena, garantendo chilometri di camminate, chiacchiere e soprattutto stand dedicati allo street food e ai sapori genuini della tradizione. Tra trekking nella natura, mercatini dell’artigianato e attività sul riciclo per far capire anche ai più piccini che la terra va rispettata, l’asfalto e i sentieri di Turbone prendono un colore tutto nuovo. Ci si muove a piedi o sfruttando la comoda navetta gratuita, perché qui la filosofia è chiara: auto lontane e gambe in spalla.
Seguendo lo spirito verace delle feste di paese, l’atmosfera si scalda tra musica dal vivo, spettacoli popolari e il brusio tipico delle tavolate condivise dove ci si ritrova vicini di panca con sconosciuti e si finisce per brindare insieme. Niente fronzoli da guida stellata o puzza sotto il naso: a Bosco in Festa si viene per riscoprire il valore delle cose semplici, con le scarpe polverose, la pancia piena e la mente libera dalle menate cittadine. Un appuntamento all’aria aperta che restituisce il senso vero di cosa significhi stare insieme in campagna.
Se avete partecipato ai laboratori o vi siete persi tra i banchi del mercato dell’artigianato a Turbone, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione con le stelline alla sagra!

