Nel punto esatto in cui il grande fiume Po comincia a piegare verso il mare e la pianura ferrarese si fa nebbia e leggenda, c’è un piccolo borgo chiamato Stellata, frazione del comune di Bondeno. Qui, tra la maestosa rocca possente della golenale e gli argini che hanno visto passare secoli di storia, verso la fine di agosto e la prima settimana di settembre si compie uno dei riti gastronomici più longevi e partecipati dell’intera provincia: la Sagra dell’Anatra.
Inserita nella cornice secolare dell’Antica Fiera di Stellata, la manifestazione prende vita presso la mitica Taverna della Golena in via Gramsci. Da queste parti la cucina non è una semplice questione di nutrimento, ma un atto d’amore viscerale per le tradizioni fluviali. L’anatra – pennuto nobile e saporito che sulle tavole estensi vanta una devozione quasi sacrale – viene proposta in ricette ricche e succulente, capaci di resuscitare anche il visitatore più spossato. Il tutto servito negli ampi spazi dello stand gastronomico interamente coperto e climatizzato, perché la pianura saprà anche regalare panorami poetici, ma quando picchia il caldo e la zanzara si fa molesta è meglio cenare al fresco.
L’evento mette insieme cibo e folklore paesano: tra spettacoli musicali dal vivo, risate a crepapelle con le commedie in dialetto ferrarese e l’attesissimo appuntamento con la tombola da ben 10.000 euro estratta allo scoccare della mezzanotte. Niente prenotazione improvvisata all’ultimo minuto, qui ci vuole il posto prenotato per tempo se volete assicurarvi una sedia attorno ai lunghi tavoli di legno. Un’esperienza verace che vi farà tornare a casa con le scarpe impolverate dall’argine, la pancia piena di carne d’anatra e il vino rosso che canta nello stomaco.
Se avete affrontato la fila per la tombola o vi siete goduti una cena al fresco della Golena, lasciateci una valutazione o raccontate la vostra esperienza nelle recensioni!


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