Festa d’Autunno e dei Frutti Antichi e Dimenticati

locandina festa d’autunno e dei frutti antichi e dimenticati castellana grotte

da venerdì 16 a domenica 18 Ottobre 2026
✅ date ufficiali

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Se avete l’ardire di presentarvi in Puglia e confondere una lazzeruola con una giuggiola o, peccato mortale, chiedere se la sorba sia una nuova marca di caramelle balsamiche, meritate di essere condannati a un’eternità di pasti surgelati dell’autogrill. A Castellana Grotte la questione dei frutti dimenticati è una faccenda maledettamente seria, affrontata con un rigore scientifico e contadino che farebbe impallidire qualsiasi trattato di botanica.

Nella terza settimana di ottobre, le rinomate piazze e le vie del centro cittadino abbandonano per un attimo il mito delle sole caverne sotterranee per trasformarsi in un presidio di resistenza culinaria e biodiversità. La Festa d’Autunno e dei Frutti Antichi e Dimenticati si articola come un vero e proprio festival della memoria rurale, dove Sua Maestà il melograno condivide il trono con corbezzoli, carrube, nespole, marroni e noci. Un’occasione d’oro per riscoprire sapori autentici prima che la modernità li cancelli definitivamente dalle nostre tavole.

A partire dalle ore 19:00, le serate nel borgo si accendono con la maestosa presenza degli stand enogastronomici del circuito Slow Food. Qui il profumo acre delle castagne e della carne alla brace si mescola con l’aroma avvolgente del tartufo, dei funghi e dei vini locali. Tra una degustazione d’epoca e un boccale di birra artigianale, ci si ritrova immersi nella tipica atmosfera di paese, con musica popolare itinerante e pittura estemporanea, affrontando la fila alla cassa con la solita goliardica e sana furbizia contadina.

Se avete avuto la caparbietà di assaggiare ogni singolo frutto dimenticato senza farvi cogliere da un’allucinazione mistica, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

Stand Enogastronomici e Presidio Slow Food

Proposte della tradizione contadina con frutti antichi (melograni, corbezzoli, giuggiole, sorbe, lazzeruole, carrube, nespole, marroni, noci), funghi, castagne, tartufo, carne alla brace, vini locali e birre artigianali.

Venerdì 16 ottobre

Convegno scientifico e divulgativo presso l’Istituto Alberghiero “Angelo Consoli” dedicato allo studio, alle proprietà nutritive e alla valorizzazione dei frutti antichi e della biodiversità agraria.

Sabato 17 ottobre

Dalle ore 19:00 Apertura nel centro storico (piazza Nicola e Costa e corso Italia) delle mostre pomologiche, rassegne fotografiche sulla civiltà rurale, laboratori didattici, workshop, concorsi estemporanei di pittura, visite guidate del patrimonio culturale e musica popolare itinerante dal vivo.

Domenica 18 ottobre

Dalle ore 19:00 Prosecuzione del mercato dei frutti antichi, mostre didattiche, performance artistiche, esibizioni musicali itineranti e visite guidate con banchi d’assaggio nel borgo.

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