Ai giardini Pro Patria di Piombino, un ex asilo dal nome mazziniano e irredentista, si respira il mare. Una vista spettacolare sul golfo e sull’isola d’elba, posto ideale per una sagra di pesce. Ma non lamentatevi, qui il vento di mare si respira davvero: il vento fa volare i piatti e le imprecazioni (in livornese)!
La Sagra del Pesce a Piombino è un terreno sacro della convivialità proprio durante la seconda e la terza settimana di luglio, trasformando i Giardini Pro Patria in un presidio del gusto verace e senza compromessi fronte mare. Le tavolate sono allestite sul bastione, fin sotto al palco della band: la gente applaude e alza le mani unte di zuppa e gamberoni, occhio agli schizzi!
La formula è quella immortale delle feste nate per unire una comunità intera, ma qui il valore aggiunto è la vista panoramica sul Golfo, che permette di abbinare i sapori del territorio a un panorama pazzesco. Il pescato fresco del mare toscano viene trattato secondo le ricette tradizionali tramandate nel tempo. Niente moine: si viene per ritrovare il calore della piazza, e gli schizzi di unto degli applausi. Il fritto è davvero ottimo e anche il pesce alla griglia.
Non fatevi problemi di etichetta enoligica: il rosso della casa da queste parti va benissimo anche con il pesce. L’atmosfera rispetta in pieno i canoni delle sagre genuine, arricchita dalla collaborazione con storiche realtà locali come il *Vespa Club Piombino* e l’associazione *Piombino Gioca*, che si occupa di far divertire grandi e piccini senza fronzoli digitali. La cucina è mandata avanti da brigate di volontari instancabili sotto l’egida della *Pro Loco Piombino* col patrocinio del comune e della regione, e l’unico vero obiettivo della serata è alzarsi da tavola con la pancia piena e la camicia piena di sugo.
Se avete avuto la fortuna di accaparrarvi una panca durante le serate di punta e volete dirci se la cottura del pesce di quest’anno era da tramandare ai posteri, fateci sapere come è organizzata la fila lasciando una valutazione della sagra!


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