Chiunque pensi alla Basilicata immagina subito distese di calanchi o i sassi millenari, ma la verità profonda di questa terra passa inevitabilmente per lo stomaco e per la sua norcineria spietata. Ad Agromonte Magnano, piccola frazione del comune di Latronico, sanno bene come difendere l’onore della cucina tipica. A cavallo tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, il borgo si mobilita per la Sagra dei Sapori Lucani, trasformando lo spazio cittadino in un grande ritrovo dove la dieta cessa di esistere e l’orgoglio gastronomico meridionale prende il sopravvento.
L’evento trova la sua cornice naturale in Piazza Cosimo Budetta, un luogo che per due sere di fila abbandona la quiete montana per fare spazio a tavolate chilometriche, fumi di brace e una convivialità quasi tribale. La manifestazione, orchestrata con precisione dalla Pro Loco Latronico insieme all’Associazione “Una mano per la solidarietà”, unisce la cultura locale a momenti di cinema, musica popolare e, ovviamente, quintali di carne e insaccati. Il vero momento iconico, che fa vibrare le corde dell’anima lucana, è il celebre rito dello srotolamento della salsiccia: una sequenza quasi millenaristica dove il salume locale viene celebrato in tutta la sua chilometrica estensione prima di finire, com’è giusto che sia, tra le fauci dei presenti.
Se avete avuto l’ardire di sfidare la calca per accaparrarvi un pezzo di quella salsiccia leggendaria o se volete dire la vostra sulla qualità dei prodotti tipici esposti, lasciateci un commento con la vostra recensione!


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