Se pensate che le montagne bellunesi offrano solo pascoli silenziosi e aria buona per i polmoni, vi state perdendo il baccano enogastronomico che si scatena tra la fine di luglio e la prima metà di agosto a Romascienz, Puos d’Alpago. Qui, dove le pendenze si fanno serie, l’associazione Alpago for You APS mette in piedi la Festa dell’Alpago, un presidio di pura convivialità nato per celebrare l’identità e i sapori di una terra generosa ma ruvida.
Il protagonista indiscusso delle tavolate, presente sul pass della cucina ogni singolo giorno, è il rinomato agnello dell’Alpago, una chicca tutelata che da queste parti è quasi una religione. Ma siccome ai bellunesi piace fare le cose in grande e senza annoiarsi, la proposta culinaria dello stand cambia pelle a ogni weekend: si passa con disinvoltura dal branzino con le patate allo spiedo della domenica, fino alle serate dedicate alla costata o al baccalà mantecato e alla vicentina. Insomma, ce n’è per tutti i fegati.
L’intrattenimento non è da meno e spazia dai motori ruggenti sulla pista off-road per i SUV 4×4 fino ai raduni di auto d’epoca, intervallati da camminate e giri in bicicletta per lavarsi la coscienza prima di sedersi a tavola. Le serate finiscono immancabilmente in gloria a suon di tribute band che ripercorrono i grandi classici del rock e del pop italiano, per cantare a squarciagola con un bicchiere di vino in mano. Nota di merito assoluta per la domenica mattina, dove fin dall’alba si consuma la sfida dello spiedo e della polenta girata nella tradizionale caliera di rame.
Se avete avuto modo di testare la cottura millimetrica dell’agnello o volete decretare il vero vincitore della gara di spiedo, lasciateci una valutazione della sagra!


Valuta e segnala