Nel Sannio c’è un luogo dove la storia non si legge sui libri, ma si mangia, rigorosamente a cucchiaiate. A San Lorenzo Maggiore, in provincia di Benevento, la Sagra della ’Mbanata è l’appuntamento che trasforma Piazza Largo di Corte in un santuario della memoria contadina. Qui, durante l’ultima decade di luglio, si celebra quello che per la comunità laurentina non è un semplice pasto, ma un vero e proprio atto di resistenza culturale.
La ’Mbanata è la sostanza pura, quella che nasceva nelle case contadine quando la terra, con generosità spartana, offriva ciò che serviva per sfamare la famiglia. È un intreccio di erbe spontanee, verdure di stagione, legumi e quella pizza di granoturco sbriciolata che dà corpo e carattere a un piatto che, per chi non è del posto, può sembrare solo un contorno, ma che per la gente di qui è la definizione stessa di identità. Non è una ricetta da chef stellati, è una ricetta da gente che sa cosa significa il valore del cibo e la fatica del campo.
La Sagra della ’Mbanata organizzata dalla Pro Loco San Lorenzo Maggiore APS non cerca di stupire con menu infiniti, ma punta tutto sulla qualità di un unico, grande protagonista. È un tuffo nel passato, un modo per ricordare che, tra le mura di questo borgo, il legame con la terra è ancora vivo e che, finché ci sarà qualcuno capace di preparare questa ricetta come comanda la tradizione, la storia di San Lorenzo Maggiore sarà al sicuro. Se avete avuto la fortuna di assaggiare questo pezzo di storia sannita e volete raccontarci se la consistenza della pizza di granoturco era quella giusta, fateci sapere come è andata, lasciando una valutazione della Sagra della ’Mbanata!


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