Mentre la maggior parte delle persone associa l’estate esclusivamente alle spiagge e ai tormentoni musicali, c’è un piccolo borgo dell’entroterra marchigiano che preferisce puntare tutto sulla spocchia aristocratica di un vitigno decisamente unico. A Serrapetrona, arroccato tra i rilievi della provincia di Macerata, va in scena la Sagra della Vernaccia. La manifestazione si accende storicamente durante la seconda settimana di agosto, trasformando questo suggestivo spaccato montano in un ritrovo per veri cultori del calice e della convivialità verace.
Qui la protagonista assoluta è la celebre Vernaccia di Serrapetrona, un gioiello enologico che vanta una tradizione secolare e il vanto di essere una delle pochissime denominazioni spumantizzate a DOCG in Italia a prevedere ben tre fermentazioni distinte. Un processo lungo, meticoloso e quasi punitivo per i produttori, che i visitatori possono fortunatamente liquidare in pochi sorsi memorabili. Tra le piazze del paese, i banchi d’assaggio offrono la possibilità di testare sia la versione dolce che quella secca, accostate ai piatti tipici del territorio maceratese, dove i sapori decisi della norcineria locale e della cucina dell’appennino fanno da perfetto contrappeso alla spiccata acidità del vino.
L’atmosfera è quella autentica delle feste di una volta, dove la passione per il buon bere si mescola al folklore locale, senza troppi fronzoli da sommelier con il bicchiere al collo. Le serate si snodano tra vicoli storici e scorci panoramici, regalando un’esperienza che unisce il gusto del territorio all’energia informale di una comunità fiera delle proprie radici vitivinicole.
Se ci tenete a questa sagra e avete avuto modo di brindare con le sue storiche bollicine, votatela con le stelline!


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