Se c’è un agrume capace di scatenare guerre di campanile e rivendicazioni territoriali agguerrite, quello è sicuramente il limone della penisola sorrentina. A Massa Lubrense, lembo estremo di terra campana sospeso tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno, celebrano il loro oro giallo con la manifestazione Limoni in Festa. L’evento, che prende vita tradizionalmente durante la seconda settimana di luglio, trasforma le strade del centro storico in un vero e proprio percorso sensoriale a cielo aperto, dove il profumo zestato della buccia di limone si fonde con l’aria di mare.
L’organizzazione è affidata alla Pro Loco Massa Lubrense, che per l’occasione mobilita artigiani, produttori e storici locali per mettere in scena un’esposizione che va ben oltre la semplice degustazione. Il re indiscusso è il limone massese, noto anche come “femminello”, una varietà protetta che qui gode di un microclima unico tra terrazzamenti panoramici e muretti a secco. Durante le serate è possibile avventurarsi in un ricco percorso degustativo diffuso tra le vie del borgo, dove ogni piatto, dall’antipasto al dolce, viene declinato seguendo l’aroma citrico dell’agrume locale.
Non mancano le incursioni culturali nei palazzi storici del paese, come le mostre iconografiche allestite nel Palazzo Municipale o le esposizioni di artigianato e i laboratori per bambini a Palazzo Vespoli. Massa Lubrense, geograficamente frammentata in decine di splendidi casali, ritrova in queste giornate il suo baricentro culturale, offrendo ai visitatori non solo delizie per il palato ma anche panorami mozzafiato che guardano dritti verso Capri.
Se avete avuto modo di testare l’equilibrio acido dei piatti o volete dire la vostra sulla qualità del limoncello artigianale, lasciateci un commento e votate la sagra con le stelline!


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