Nel borgo di Città Sant’Angelo, autentico balcone affacciato sul versante adriatico dell’Abruzzo, si rinnova l’appuntamento con la Sagra dell’Uva. Non stiamo parlando della solita kermesse rurale svuotata di senso, ma di un evento che da decenni cerca di tenere in piedi il legame, sempre più flebile, tra la terra e chi la abita.
Il cuore di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, viene invaso dai profumi del mosto e dalla frenesia tipica di chi celebra il raccolto. Il programma si concentra nella terza settimana di settembre, trasformando le vie del centro in un palcoscenico dove vino, musica e tradizioni locali provano a convivere pacificamente.
Qui si viene per riscoprire i sapori dell’entroterra abruzzese, lontano dalle logiche dello street food usa e getta che domina le piazze moderne. È una festa di sostanza, organizzata con il patrocinio del Comune di Città Sant’Angelo, pensata per chi preferisce ancora un calice di rosso robusto a certe sofisticazioni contemporanee.
Se avete avuto la fortuna di partecipare e volete raccontarci se il vino era all’altezza delle aspettative o se la musica vi ha salvato la serata, lasciate una valutazione della Sagra dell’Uva!


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