A Bevilacqua, frazione divisa tra la pianura bolognese e quella ferrarese nel comune di Crevalcore, la devozione culinaria non si misura in semplici porzioni, ma in centimetri di sfoglia rigorosamente tirata al mattarello. La Sagra del Tortellone si riappropria del proprio spazio estivo, confermandosi come uno dei riti gastronomici più veraci e radicati della zona. L’evento si sviluppa storicamente a cavallo tra la terza settimana di luglio e la quarta settimana di luglio, un periodo in cui la pianura si scalda e l’unica salvezza diventa rifugiarsi sotto le ampie strutture della polisportiva locale, attratti dal profumo del ragù e dal fresco della sera.
Nata quasi per scommessa nel 1992, la manifestazione affonda le sue radici nello spirito di adattamento tipico di queste terre. Tutto è iniziato quando un gruppo di dirigenti della neonata Polisportiva Bevilacqua e i volontari del ricreatorio parrocchiale decisero di recuperare una struttura dismessa nel Friuli del post-terremoto per trasformarla nel quartier generale della festa. Da allora, l’evento è cresciuto a dismisura, ma il motore è rimasto lo stesso: le donne del paese che si rimboccano le maniche per produrre migliaia di tortelloni e tortellini fatti a mano.
Abbinata alla celebrazione del patrono San Giacomo, la festa mette al centro un piatto tradizionalmente considerato povero, ma qui elevato a vera opera d’arte. Il menù spazia dai classici tortelloni di zucca al ragù o ricotta e spinaci, fino a varianti decisamente più ardite come i tortelloni rossi di pecorino e cipolla caramellata o i celebri tortelloni degli estensi, arricchiti con guanciale e aceto balsamico. Per chi non ama i primi, la cucina sforna anche specialità locali che vanno dalla grigliata mista alle tradizionali rane fritte, il tutto gestito da uno staff capace di far sedere a tavola centinaia di commensali alla volta senza perdere il sorriso o l’efficienza. Un appuntamento imperdibile per chi cerca la sostanza della cucina emiliana, quella vera, nata per unire il paese e sostenere le attività della comunità.


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