Sottile striscia di terra sospesa tra il mare Adriatico e la laguna di Venezia, l’isola di Pellestrina è un luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato, scandito dai ritmi dei pescatori, degli ortolani e delle ricamatrici di merletto a fuselli. Storicamente baluardo difensivo della Serenissima Repubblica, con i suoi imponenti Murazzi in pietra d’Istria che la proteggono dalle mareggiate, Pellestrina custodisce intatto un fortissimo senso di appartenenza rionale, diviso tra i suoi quattro storici sestieri.
Nel cuore del sestiere Scarpa, all’ombra della Chiesa di Sant’Antonio, la comunità si stringe attorno alle proprie radici con la tradizionale Sagra di Sant’Antonio. Organizzata dal Comitato Festeggiamenti, questa manifestazione è una vera e propria immersione nell’anima più verace e meno turistica della Venezia lagunare, capace di coniugare la profonda devozione popolare con la spensieratezza delle feste estive.
Il menù dello stand gastronomico è una solenne dichiarazione d’amore al mare e alla tradizione culinaria isolana. Nelle serate di apertura, le cucine portano in tavola il pescato fresco dell’Adriatico e i tesori della laguna, cucinati secondo i dettami della cucina veneziana più autentica: dai classici fritti misti croccanti alle schie, fino ai piatti di pesce azzurro e alle specialità di mare che si possono gustare anche comodamente a casa grazie al servizio da asporto. Ma Pellestrina non attira solo per la gola.
Il parco dietro la chiesa si trasforma in una piazza a cielo aperto ricca di attività: per tutta la settimana i giovani si sfideranno in tornei di calcetto e pallavolo, le famiglie potranno contare sul Piccolo Luna Park fisso, mentre il palco ospiterà un fitto calendario di eventi che spaziano dalle commedie in dialetto al ballo, fino a suggestive serate di divulgazione scientifica sotto il cielo stellato della laguna.


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