Nel cuore della pianura veronese, dove le campagne si distendono placide e silenziose, c’è un borgo che per una settimana a metà settembre decide di far sentire la propria voce in modo decisamente poco discreto. A Tarmassia, VR, la star indiscussa non è la solita meteora dello show business, ma la leggendaria Anara Pitanara, ovvero l’anatra pettegola che da più di mezzo secolo dà il nome alla celebre Sagra de l’Anara Pitanara.
Nata oltre cinquant’anni fa con lo spirito verace delle vere feste di paese, questa manifestazione trasforma la centrale Piazza San Giorgio nel punto di ritrovo d’eccellenza per chiunque abbia voglia di cianciare, bere un buon bicchiere e soprattutto fare un viaggio enogastronomico senza troppi fronzoli. Dopotutto, in perfetto stile contadino veronese, il pettegolezzo migliore è sempre quello che si fa a tavola con la bocca piena.
Il monarca assoluto dei chioschi gastronomici, operativi ogni sera per cena, è il piatto di lasagne con l’anara, una prelibatezza preparata secondo le ricette tradizionali che farebbe resuscitare anche gli Steno dell’Adige. Ma la festa non vive di solo ragù d’anatra: tra una forchettata e l’altra, il borgo si popola di orchestre spettacolo, spettacoli musicali di ogni genere, performance artistiche e mostre che animano la piazza dal tramonto a notte fonda.
Se avete avuto il piacere di gustare le famose lasagne con l’anara o vi siete persi nelle chiacchiere di piazza a Tarmassia, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

