In terra veneziana non ci si fa mancare nulla e quando un solo campanile non basta a contenere la voglia di far festa, si raddoppia senza troppi complimenti. A Scorzè, per la precisione tra le vivaci frazioni di Gardigiano e Peseggia, va in scena un doppio appuntamento che è un inno alla convivialità paesana: la celeberrima Sagre dei 2 Campanili.
Si parte a metà settembre con la Sagra Santo Nome di Maria a Gardigiano, un tripudio di goliardia rurale dove le sfide si combattono sul campo con gli “AGROGAMES” tra trattori e stivali infangati, e la mente si allena con le gare di dama per veri campioni. Non manca la musica con il karaoke e il dj set per scatenarsi sotto le stelle, sempre accompagnati da un buon ombreto di rosso che fa bene allo spirito.
La staffetta passa poi alla Sagra Madonna Addolorata nella vicina Peseggia, un vero e proprio crescendo di eventi popolari tra palio delle contrade, tiro alla fune, gare della pastasciutta e mercatini. Ma la vera perla arriva per la serata conclusiva con la rievocazione medievale, il corteo dei figuranti in costume, la dama vivente e lo spettacolare incendio del campanile, che illumina a festa l’intero borgo tra applausi e cori d’ordinanza.
Gli stand gastronomici aprono sia a pranzo che a cena offrendo piatti sostanziosi, grigliate e fiumi di spritz, perché alla vera sagra non si va mai a letto a stomaco vuoto. L’atmosfera è quella autentica delle feste di una volta, con le sedie di plastica, i fagioli in umido e i ragazzi del bar-H pronti a spillare birre a ritmo continuo.
Se avete assistito allo spettacolo dell’incendio del campanile a Peseggia o vi siete messi alla prova nella gara della pastasciutta, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

