Mentre la laguna di Venezia si riempie dei soliti turisti a caccia di cartoline preconfezionate, nell’entroterra più profondo e rurale la resistenza all’afa si organizza a colpi di riso, zafferano e ritmi latini. A Conetta, Cona, Venezia, frazione storicamente legata alle bonifiche e alla laboriosità della pianura veneta, la metà del mese si accende con una scelta culinaria decisamente insolita per queste latitudini: la Festa della Paella. Invece dei classici bigoli o della polenta con i fegatini, il comitato locale decide di guardare verso la penisola iberica, dimostrando un’elasticità mentale che farebbe invidia a molti chef stellati.
Dietro a questo colossale esperimento di sincretismo gastronomico ci sono le brigate della Pro Loco di Cona Frazione Conetta. Questi instancabili volontari non si limitano a spadellare riso e frutti di mare per sfamare orde di avventori, ma hanno impostato la logistica su un livello di trasparenza quasi accademico. A chi ha osato sollevare polemiche sul “mistero” dell’euro di coperto richiesto in una festa di paese, l’organizzazione ha risposto con un pragmatismo che rasenta la poesia: quella monetina garantisce posate di vero acciaio, piatti di ceramica, tovaglie di stoffa e, soprattutto, un cameriere in carne e ossa dedicato al tavolo per evitare i classici pellegrinaggi da autogrill.
L’intrattenimento che fa da contorno alle padelle giganti è un caleidoscopio eclettico: si passa dalle sfilate mascherate dei carristi alle esibizioni di automodellismo elettrico e a scoppio, fino ai raduni statici di auto storiche per i nostalgici della carrozzeria cromata. La colonna sonora non è da meno, alternando il liscio d’ordinanza a serate di puro grunge, balli caraibici e revival degli anni sessanta e settanta. A completare il quadro, la presenza di un angolo cocktail curato dai mitici “Amissi de Claudio”, per garantire che nessuno rimanga a secco.
Se avete avuto modo di testare la cottura del chicco o se il servizio al tavolo da un euro vi ha fatto sentire dei veri sovrani della pianura, lasciateci un commento con la vostra personale valutazione della sagra!


Valuta e segnala