Nel vivace borgo alpino di Montevaccino, incastonato tra i pendii trentini, il mese di settembre si accende con la tradizionale “Sagra di Montevaccino”, un evento devozionale e gastronomico che unisce la comunità locale nel segno del santissimo nome di Maria.
L’appuntamento anima il paese durante la seconda settimana del mese, trasformando gli spazi all’aperto in un vero e proprio crocevia di fede, tradizioni secolari e tavolate rionali.
Il prologo liturgico muove i primi passi con la suggestiva processione notturna verso l’edicola sacra della “Madonna del Masét”, accompagnata dalle voci del Coro parrocchiale San Leonardo di Montevaccino lungo i sentieri che salgono verso Gardolo di Mezzo.
La festa si articola in due location distinte ma vicinissime: il Parco – Campo Sportivo, ideale per lo svago all’aperto a due passi dalla Chiesa di San Leonardo di Noblat, e il Cortile del Centro Sociale, roccaforte dei sapori autentici e delle brigate di volontari.
Tra una prova di agilità sulla parete d’arrampicata “Se Rampega” e i lanci del Vertical dei Canopi, la proposta culinaria non conosce esitazioni e punta dritta alla sostanza con i classici panini imbottiti, le fumanti trippe e le inossidabili porzioni di polenta.
Il cuore della cucina batte forte nel cortile con il celebre Tortel de Patate servito con abbondanti affettati, formaggi e cavolo cappuccio, senza dimenticare la saporita carne salada e fasoi e le imperdibili dolci tentazioni a base di strauben e frittelle di mele.
Se avete occasione di assaggiare il tortel di patate fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

