Mentre qualcuno si ostina a cercare il fresco nei condizionatori dei centri commerciali, a due passi da Reggio Calabria c’è chi ha capito che il modo migliore per combattere l’afa agostana è piazzarsi davanti a una griglia rovente. A Gallico Superiore l’estate si prende sul serio e ci si ritrova tutti insieme per celebrare un monumento della gastronomia locale. La Sagra della Salsiccia trasforma l’area dello stretto in un ritrovo di profumi veraci, goliardia e calorie dove le buone maniere si dimenticano volentieri e il panino unto diventa l’unica religione possibile.
L’appuntamento si consuma interamente nel piazzale dello stadio Nino Lo Presti, una location tattica che unisce lo spazio necessario a contenere la folla affamata alla suggestiva vista sullo Stretto di Messina. Dietro ai fornelli e all’organizzazione c’è la brigata instancabile dell’Associazione Amici del Campo, capaci di imbastire tre serate ad alto tasso di colesterolo e divertimento ruspante durante la prima settimana di agosto. Qui la protagonista assoluta è la salsiccia reggina, preparata secondo la tradizione locale e infilata a caldo in panini allestiti con passione da mani esperte. Tra un morso e l’altro, il piazzale si trasforma in una pista da ballo a cielo aperto grazie a una colonna sonora che punta fortissimo sulle radici calabre, alternando i ritmi ipnotici della tarantella ai grandi interpreti della musica popolare, senza dimenticare le attrazioni del luna park per i più piccoli e un finale che promette di illuminare il cielo sopra lo stadio.
Le varianti dei condimenti per i panini cambiano e i maestri della griglia gelosamente non rivelano la composizione esatta del loro mix di spezie. Se avete occasione di assaggiare la salsiccia locale di quest’anno, fateci sapere come è andata lasciando una valutazione della sagra!


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