La Sagra della Bruschetta è molto più di una semplice scusa per mangiare: è il momento in cui Morano Osteria, abbarbicato a 700 metri sull’Appennino umbro-marchigiano, si riappropria delle sue radici. Organizzata dall’Associazione Turistica Pro Morano, la festa celebra un rito culinario che qui è sacro, nato dalla necessità di valorizzare l’oro bianco del territorio: il pane realizzato con la farina del Molino a macine di Morano Osteria. Questa non è la solita fetta di pane abbrustolito, ma un progetto studiato, dove l’olio grezzo non filtrato e l’aglio devono sposarsi alla perfezione prima di finire sulla brace.
Il borgo, incastrato tra Valfabbrica, Gualdo Tadino, Assisi e Nocera Umbra, ha una storia che trasuda brigantaggio e dispute medievali tra potenze locali. Oggi, a fine agosto, questa terra di confine si anima con improvvisazioni di poeti in ottava rima e canti a dispetto che risuonano tra i vicoli. È un’occasione per sporcarsi le mani con una cucina di sostanza, curata dai Moranesi che sanno bene come trattare la materia prima. Se passate da queste parti, preparatevi a ordinare al momento: qui le cose si fanno come una volta, senza fretta e con molta cura. Se avete avuto la fortuna di addentare una delle loro bruschette o di aver assistito alle sfide poetiche, lasciateci una segnalazione o una valutazione sulla sagra!


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