Dicono che una mela al giorno tolga il medico di torno, ma a Bagnaria, incantevole borgo incastonato nella verdeggiare Valle Staffora nell’Alto Oltrepò Pavese, preferiscono non rischiare e fare le cose in grande. Per la Giornata della Mela l’intero paese si trasforma nel tempio indiscusso del frutto proibito, ma senza le complicazioni del Paradiso Terrestre: qui, al posto del serpente, vi accoglierà la Pro Loco pronta a sfamarvi a suon di leccornie.
L’atmosfera è quella autentica di una festa contadina all’aria aperta dove il profumo dei frutti di stagione si mescola a quello del mosto e della caldarrosta. Presso il Mercato Ortofrutticolo di Piazza Aldo Moro potrete fare scorta di mele a km zero, pere croccanti, castagne e miele locale. A pranzo scatta l’assalto benefico al punto ristoro della Pro Loco, dove tra una forchettata e l’altra la convivialità si misura in bicchieri di vino dell’Oltrepò e chiacchiere ad alta voce.
Tra una passeggiata naturalistica guidata con Calix per smaltire il carico, i gonfiabili per far scatenare i bambini e la musica dal vivo a fare da colonna sonora al pomeriggio, a Bagnaria non ci si annoia mai. E se la sorte vi sorride, potreste pure tornare a casa con una cassetta da ben venti chili di mele vinta all’estrazione finale: abbastanza per tenere a distanza i medici di mezza Lombardia per i prossimi tre anni!
Se avete partecipato alla passeggiata o vi siete portati a casa una montagna di mele a Km 0, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

