Nel magnifico anfiteatro delle terre mantovane, dove le nebbie del fiume accarezzano i salici e l’acqua del Mincio scorre pigra verso il Po, Pozzolo sul Mincio si veste a festa per celebrare uno dei monumenti assoluti della cucina fluviale: la 52ª Sagra del Luccio in salsa. Quando i primi scampoli di settembre portano un briciolo di freschezza tra i canneti, questo borgo di poco più di mille anime si trasforma nel quartier generale degli irriducibili del gusto, dove la tradizione non è un souvenir da museo ma una faccenda seria, tramandata di generazione in generazione fin dai tempi in cui i Gonzaga gozzovigliavano nelle vicine delizie ducali.
Dimenticate le diete, le porzioni da bistrot milanese e i pesci senza personalità: qui il protagonista assoluto è il luccio in salsa, prelibatezza protetta da benemerenze De.C.O., che richiede ore di preparazione, una marinatura rigorosa e una salsa verde a base di prezzemolo, acciughe e capperi capace di resuscitare i defunti. E per chi volesse esagerare, la cucina non si tira certo indietro, sfornando tortelli di zucca, risotto col pistum e la celebre sbrisolona. Se avete occasione di addentare una fetta di polenta abbrustolita con il luccio marinato e di godervi l’atmosfera del borgo, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

