Ci può essere sagra piu prosaica, verace, intellettualmente onesta? Nelle terre della Valassina, ad Asso, in cucina i cacciatori calano le carte pesanti impiattando straordinariamente un animale poco selvatico ma molto gustoso nelle ricette tradizionali di Veneto, Lombardia e Piemonte. Il Weekend gastronomico prevede infatti asino in pentola e polenta taragna: menu antico, semplice, stufato, veracemente brianzolo. Piazza Mercato si trasforma in una centrale termica a base di polenta fumante e spezzatino.
Chi pensa che la cucina lariana sia solo agoni ed essiccagioni delicate dovrà ricredersi davanti al tegame: qui il raglio si fa stufato e la farina di granoturco si sposa con il formaggio fino a formare la vera taragna d’ordinanza. La festa si tiene sia a pranzo che a cena, garantendo rifornimenti costanti per stomaci d’acciaio. Siamo nel cuore geografico del Triangolo Lariano, luogo dove il fiume Lambro muove i primi passi e dove i cacciatori di zona sanno esattamente come trattare le materie prime per scaldare gli animi prima del freddo vero.
Come insegna il Vangelo della vera festa paesana, non si viene qui per la delicatezza delle posate di plastica o per discettare di impiattamenti minimali, ma per conquistare il posto alla panca a suon di cucchiaiate di polenta e sbicchierate di barbera d’annata.
Peccato per la locandina, che non è altrettanto onesta nello stile e verace nell’impatto.
Se avete avuto modo di testare la resistenza della vostra digestione con l’asino in pentola o se la polenta taragna vi ha fatto vedere la luce, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra con le stelline!

