Nella pianura bresciana, la fine di agosto si accende con una di quelle celebrazioni rurali capaci di riportare indietro le lancette del tempo e svegliare perfino i pigri di provincia. A Roccafranca, durante la quarta settimana di agosto, va in scena la festosa Sagra del Quarantì, una manifestazione verace e partecipata curata dall’Associazione Sagra del Quarantì con il patrocinio del Comune di Roccafranca.
Protagonista indiscusso della festa è il celebre mais quarantino, l’antico granturco a maturazione rapida che per generazioni ha sfamato le campagne locali. Il paese intero viene letteralmente invaso da eventi per tutti i gusti: tra il Piazzale dei Tigli, il Polo Civico di Via Roma, il Centro Sportivo e il Cortile della Scuola dell’Infanzia Paolo VI, le giornate si riempiono di dimostrazioni di macina, raduni di trattori d’epoca, esibizioni di modellismo, musica dal vivo e l’immancabile palo della cuccagna.
Per la parte gastronomica le aspettative sono altissime: si va dallo spiedo bresciano coi fiocchi fino ai fragranti casoncelli MartinRocca, accompagnati dalla birra artigianale prodotta proprio con la farina di mais quarantino. Un concentrato di convivialità tra polvere d’epoca, sferzate di sapore e motori ruggenti.
Se avete avuto modo di fare un salto a Roccafranca per azzannare lo spiedo o assaggiare le delizie di farina quarantina, lasciate una valutazione o votate la festa con le stelline!


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