Chi l’ha detto che l’autunno debba iniziare per forza con il magone e il rientro in ufficio? Nel cuore dell’Alta Marmilla, tra i monti e i profumi della Sardegna centro-occidentale, il mese di settembre si apre a suon di dolcezza e resistenze rurali.
L’appuntamento imperdibile è la XXXIII Sagra della Mandorla a Baressa, borgo di appena settecento anime che fa della sua pianta simbolo un vero e proprio manifesto identitario.
Per tre giorni, il centro storico si anima di botteghe artigiane, antichi cortili e profumi inconfondibili, celebrando un frutto che per generazioni ha sostenuto l’economia contadina locale grazie alla sua straordinaria resistenza alla siccità.
Dalle passeggiate etnobotaniche tra le corti ai laboratori del gusto dedicati ai dolci cerimoniali, la festa è un viaggio totale tra memoria agro-pastorale, mostre d’arte sacra e il fascino senza tempo della Casa Museo.
E quando cala la sera, lo spettacolo si accende con le sfilate delle maschere tradizionali e i concerti in piazza, trasformando il piccolo centro in un vivace crocevia di suoni, balli e convivialità genuina.
Se avete avuto la fortuna di assaggiare i dolci tradizionali o di passeggiare tra i mandorleti, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

