Sagra dello stinco

locandina sagra dello stinco capolona

Giugno 2027⚠️ periodo indicativo da confermare

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Mentre i nutrizionisti si affannano a calcolare i grammi di proteine magre, la Pro Loco “Il Ponte” di Capolona decide che la risposta definitiva ai mali del mondo è uno stinco di maiale cotto a puntino e adagiato su un letto di patate. Giunta alla ventunesima edizione, la Sagra dello Stinco si presenta come una vera e propria maratona della carne e del liscio che si sviluppa lungo due fine settimana di giugno. La logistica è quella super collaudata delle sagre aretine: si mangia al ristorante della festa, ci si sposta al bar della “Casina dei dolci” per una crepe tattica e poi si va a difendere la dignità sulla pista da ballo all’aperto, cercando di non farsi travolgere dalle coppie più competitive della provincia.

Il tutto si svolge nella cornice del Parco dell’Arno, il che garantisce quel filo di fresco fluviale che aiuta la digestione di una delle portate più impegnative del repertorio gastronomico toscano.

NOTE DI SOPRAVVIVENZA NEL PARCO DELL’ARNO
La Struttura: La sagra si dichiara attrezzata per le famiglie grazie alla presenza dell’area giochi per bambini all’interno del parco. I bar (sia interno al circolo che esterno) restano sempre attivi per placare la sete da griglia.

Il Consiglio del Giorno: Lo stinco richiede tempo per essere spolpato e i tavoli del Parco dell’Arno attirano un gran numero di buongustai dal capoluogo e dalle vallate vicine. Il venerdì sera e la domenica a pranzo sono i momenti a più alto rischio di imbottigliamento alle casse. Se volete evitare di vedere lo stinco degli altri mentre aspettate il vostro numero con il vassoio vuoto, presentatevi tassativamente alle 19:20, dieci minuti prima dello scoccare ufficiale delle cucine.

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