Se c’è un fiore che non ne vuole sapere di starsene curvo e timido, quello è il girasole, che cerca la luce con una caparbietà quasi commovente. Ed è proprio con questo spirito solare e dritto al sodo che la Franciacorta si prepara a fare baracca a fin di bene. Ad Adro, terra più nota per le bollicine ma dal cuore decisamente grande, l’appuntamento di fine estate mette da parte i calici formali per riempire i piatti di sostanza con la Festa dei Girasoli. Durante la quinta settimana di agosto, le griglie dell’Area Feste del Teatro Mucchetti in via Indipendenza si scaldano per tre sere consecutive, trasformando il borgo in un presidio di convivialità ruspante e solidarietà vera.
La cucina locale qui non scherza, e tra i tavoli al coperto dell’oratorio la formula è quella collaudata delle grandi occasioni: piatti tipici bresciani, servizio bar sempre pronto a spillare e quella sana caciara di paese che azzera ogni distanza. Ma la kermesse, patrocinata dal comune, non è la solita scusa per farsi un giro tra i chioschi. Il motore di tutto sono i volontari del Centro Bresciano Down, una onlus che da anni si rimbocca le maniche per sostenere i progetti dedicati ai portatori di Sindrome di Down. Il ricavato delle serate va interamente a loro, perché come recita il loro motto preferito, le persone Down sono proprio come i girasoli: si girano sempre verso chi dà loro più luce. Tra un salto alla pesca di beneficenza e un ballo in pista, la musica dal vivo domina il palco con una sfilata di tribute band che ripercorrono i grandi inni del pop e del rock italiano, dalle canzoni dei Nomadi fino ai tormentoni nostalgici degli 883.
Dato che i dettagli precisi sulle specialità segrete dello chef quest’anno sono custoditi gelosamente dalle brigate dei volontari alle griglie, se passate dalle parti del Teatro Mucchetti a testare la qualità dei piatti e l’efficienza del servizio dei ragazzi, lasciateci un commento con la vostra valutazione della festa!


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