Se cercate una scusa per ignorare la dieta e immergervi nel calore della pianura veronese, Veronella ha preparato il terreno perfetto. La Sagra della Madonna del Carmine, che qui si intreccia indissolubilmente con la Festa Regionale delle Carni Rosse, torna a occupare il calendario nel pieno dell’estate, coprendo buona parte del mese di luglio. Non è una sagra che si limita a servire piatti, ma una vera e propria invasione di campo che trasforma il paese in un hub di musica, sapori e un pizzico di sana follia rurale.
Il cuore pulsante dell’evento è chiaramente la carne, celebrata con orgoglio in ogni sua forma, ma chi si aspetta solo bistecche rimarrà sorpreso dalla mole di attività: dai raduni di auto d’epoca e tuning che attirano appassionati da ogni dove, fino alle sfide agricole come la singolare Iron Farm, dove uomini e macchine misurano le proprie forze. È quel tipo di festa in cui si passa dal convegno tecnico sulla carne al delirio collettivo dei live set, con una programmazione che sembra scritta da un eclettico dj locale che non sa decidere tra rock, disco anni ’90 e tribute band.
L’atmosfera è quella verace dei paesi che non hanno bisogno di filtri social: stand gastronomici che lavorano senza sosta, un Luna Park che garantisce il rumore di fondo necessario e quella strana sensazione di comunità che solo una pesca di beneficenza riuscita può regalare. Che siate lì per testare il risotto in promozione speciale, per godervi un concerto sotto le stelle o semplicemente per farvi un giro tra i trattori, l’evento offre un mosaico di tradizioni che sfidano la noia. Se avete assaggiato le specialità a base di carne o avete partecipato a una delle tante sfide proposte, fateci sapere se la qualità era all’altezza delle aspettative o se la griglia ha vinto anche quest’anno: lasciate una valutazione e raccontateci la vostra esperienza alla Sagra della Madonna del Carmine!


Valuta e segnala