Torna la Sagra del Carmine, l’appuntamento che trasforma Villa del Bosco in un vero crocevia di abbuffate e devozione popolare. Dimenticate le serate trascorse sul divano: qui la missione è arrivare preparati a sei serate di baldoria collettiva, dove il menù punta dritto al sodo con una proposta ittica che spazia dagli spaghetti allo scoglio alla classica frittura mista di pesce, passando per una rinfrescante insalata fredda di pesce.
La manifestazione si svolge durante il mese di luglio, occupando con piglio deciso la seconda e la terza settimana del mese, trasformando lo spazio in Via Cona n. 4 nel punto di riferimento per chiunque cerchi un pasto sostanzioso e un po’ di sano intrattenimento. Non è la solita sagra da aperitivo minimalista: qui si gioca pesante con il Dart Soccer e ci si diverte con i gonfiabili gratuiti, che tengono impegnati i più piccoli mentre i grandi si dedicano alla pesca di beneficenza o al confronto diretto con il contenuto del piatto.
L’atmosfera è quella di una volta, sorretta da un esercito di volontari che, nonostante la fatica, non perdono occasione per mettere in piedi una macchina organizzativa che fa invidia a molti ristoranti della zona. È il classico evento dove la tecnologia serve solo per ordinare l’asporto via WhatsApp, mentre per tutto il resto si preferisce ancora il contatto diretto.
Se avete avuto occasione di testare la tenuta della frittura o volete raccontarci se siete riusciti a portarvi a casa un premio decente alla pesca di beneficenza, fateci sapere come è andata, lasciando una valutazione della sagra!


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