Per chi pensa che la montagna estiva serva solo a scappare dall’afa della pianura per andare a fissare delle mucche al pascolo, c’è chi ha deciso di dare un senso decisamente più solido alle gite fuori porta. Per ben sei weekend consecutivi, tra la prima settimana di luglio e la seconda settimana di agosto, le sponde elevate che dominano il panorama lacustre si trasformano nel quartier generale della Sagra della Polenta e dei Pizzoccheri. L’appuntamento prende vita alla celebre Polenteria di Brunate (CO), un borgo storico noto storicamente come il “Balcone sulle Alpi” per la sua invidiabile posizione geografica e collegato a Como dalla storica funicolare fin dalla fine dell’Ottocento.
Lontano dalle asettiche cucine moderne, qui si punta dritto alla sostanza della tradizione gastronomica d’alta quota, richiamando le storiche abitudini dei rifugi alpini. I veri protagonisti delle tavolate sono i pizzoccheri, preparati rispettando i canoni tradizionali, e la polenta, quella vera, cotta lentamente dal vivo nei classici paioli di rame. Per i palati più esigenti e capienti, la formula regina è il “Giro Polenta all you can eat”, un invito tutt’altro che velato a testare la resistenza del proprio stomaco di fronte a un flusso continuo di oro giallo.
L’evento è strutturato per accogliere le comitive e le famiglie a caccia di relax, tanto che la domenica a pranzo si trasforma in un pacchetto completo: mentre gli adulti prolungano l’agonia felice del pasto con i vini del territorio, i più piccoli vengono confinati in un’area protetta per laboratori creativi, giochi e cooking class dedicate. L’intera gestione è curata da MamaGina, che coordina le operazioni tra i tavoli e l’intrattenimento.
Se siete saliti fin quassù a Brunate e siete riusciti a sopravvivere al giro continuo di paioli senza rotolare giù dal monte, lasciateci un commento con le vostre impressioni e votate questa abbuffata d’alta quota con le stelline!


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