Mentre le località marittime registrano il tutto esaurito a colpi di lettini a prezzi improponibili, nell’entroterra varesotto c’è chi ha deciso di importare una fetta di penisola iberica direttamente tra i capannoni industriali e le aree verdi lombarde. Durante la terza settimana di luglio, le coordinate del palato si spostano decisamente verso ovest. La Sagra della Paella e Sangria prende vita a Cassano Magnago, precisamente presso la collaudata cornice dell’Area Feste Cassano Magnago. Si tratta di un territorio storicamente votato al lavoro e alle grandi aree distrettuali che, per tre giorni, decide di dismettere la tuta da lavoro e indossare il grembiule da festa, affidando la regia dell’intrattenimento all’esperienza di Maggiolone Social Park e Sagre Prelibate.
Dimenticate i menu degustazione con porzioni microscopiche e i vini serviti con il contagocce. Questa manifestazione fa della generosità la propria bandiera. Al centro delle lunghe tavolate si posiziona il piatto simbolo della cucina comunitaria spagnola, nato storicamente nella vicina Albufera di Valencia come pasto umile dei contadini, a base di riso e delle poche materie prime reperibili nelle campagne. Nella versione riproposta in terra varesina, la preparazione si fa ricca ed esuberante, sposando la classica combinazione di terra e mare che ha reso questa ricetta celebre in tutto il mondo.
Ad accompagnare i grandi padelloni di riso fumante ci pensa la controparte liquida e rinfrescante della tradizione iberica. La bevanda, il cui nome deriva storicamente dal termine castigliano “sangre” per via del suo colore rosso intenso originario, viene servita in brocche colme di ghiaccio e frutta fresca macerata, diventando il vero antidoto contro la calura estiva del luglio lombardo. L’atmosfera che si respira è quella delle grandi sagre popolari, dove la convivialità informale e la condivisione azzerano le distanze, offrendo un’ottima scusa per passare una serata estiva all’insegna del buon cibo, delle chiacchiere in libertà e dello spirito verace delle feste di piazza.


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