Sagra della ribollita

locandina sagra della ribollita roccastrada
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da venerdì 17 a domenica 19 Luglio 2026
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Se l’idea di consumare una zuppa fumante nel bel mezzo dell’estate maremmana vi sembra un controsenso, significa che non avete mai fatto i conti con l’orgoglio identitario di un ex villaggio minerario. A Ribolla, frazione storicamente nata intorno ai giacimenti di lignite nel comune di Roccastrada, la memoria si coltiva anche a tavola, sfidando il termometro. La Sagra della Ribollita prende possesso della centralissima Piazza della Paga, un luogo il cui nome rievoca il passato operaio e le fatiche dei vecchi minatori della zona, riempiendo lo spazio di lunghe tavolate e convivialità ruspante durante la terza settimana di luglio.

Il piatto forte della manifestazione affonda le sue radici nella più schietta tradizione contadina toscana: una pietanza recuperata che originariamente veniva preparata il venerdì cucinando i rinfreschi avanzati dei giorni precedenti, dove il pane raffermo e i fagioli incontravano il cavolo nero. Qui la ricetta viene replicata fedelmente dalle cuoche dell’Associazione Pro Loco Ribolla, che mantengono intatta l’essenza spartana della cucina locale.

Non aspettatevi un’atmosfera formale o sussiegosa. Tra i banchi della festa il clima è decisamente verace e accogliente, pensato per far sentire chiunque a casa propria, tra fiumi di vino rosso della Maremma grossetana e spadellate continue di primi piatti tirati a mano. La festa diventa così il pretesto perfetto per fare comunità e riscoprire l’anima più autentica e operaia di questo angolo di Toscana, dove le serate si allungano tra chiacchiere, spettacoli danzanti e formazioni musicali pronte a far muovere la piazza sotto le stelle della campagna grossetana.

Ribollita tradizionale

La regina indiscussa della manifestazione, preparata secondo la ricetta storica locale. Un amalgama perfetto di pane toscano raffermo, fagioli e verdure di stagione tra cui spicca il cavolo nero. Servita calda in ciotole di terracotta con un filo d’olio d’oliva a crudo.

Tortelli maremmani

I classici e monumentali ravioli della zona, proposti con una sfoglia tesa a regola d’arte e serviti a scelta con ragù di carne ricco, alla boscaiola con funghi oppure nella versione più lineare con burro e salvia.

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