Se esiste un salume capace di mobilitare un intero territorio e giustificare dieci giorni consecutivi di festeggiamenti, quello è senza dubbio l’insaccato principe del Triveneto. La Sagra della Sopressa prende vita a Belfiore di Pramaggiore, in provincia di Venezia, trasformando questa frazione pianeggiante nel baricentro della convivialità rurale tra il Veneto orientale e il Friuli. L’evento si sviluppa a cavallo tra la seconda settimana di luglio e la terza settimana di luglio, occupando le serate estive con un copione ben collaudato dove la gastronomia locale incontra le tradizioni secolari della pianura.
Il legame di Pramaggiore con la terra è d’altronde una faccenda seria, strettamente connessa alla produzione vitivinicola d’eccellenza della zona DOC Lison-Pramaggiore, i cui vini generosi accompagnano da sempre i tagli più ricchi della norcineria locale. La manifestazione, curata con dedizione dall’Associazione Belfiore, non si limita a celebrare la saporita e morbida sopressa locale, ma recupera appuntamenti storici dal sapore antico come la storica fiera degli uccelli e la mostra mercato con esposizione di rapaci e animali da cortile, riti che affondano le radici nelle vecchie fiere di scambio della pianura padana.
Il finale della kermesse, come da consolidata consuetudine per le grandi feste estive di queste terre, è affidato a un monumentale spettacolo pirotecnico che illumina i vigneti circostanti, chiudendo il cerchio di una celebrazione identitaria che resiste al tempo senza bisogno di troppe modernità.


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