La Val Fontanabuona si prepara a celebrare uno dei suoi appuntamenti gastronomici più sentiti con la Sagra del Raviolo, una manifestazione che si fonde storicamente con la tradizionale Festa Patronale di S. Giacomo. L’evento prende vita nella frazione di Gattorna, dinamico nucleo del comune di Moconesi famoso storicamente come il paese dei merciai ambulanti, che fin dall’Ottocento partivano da questa valle per esportare merci in tutta Europa. La festa si sviluppa negli spazi del Campo Sportivo San Giacomo, un’area che si trasforma per l’occasione in un grande punto di ritrovo all’aperto, perfetto per accogliere valligiani e turisti in fuga dalla calura costiera durante l’ultima settimana di luglio.
La cultura del raviolo in questa porzione dell’entroterra genovese ha radici antichissime, profondamente legate alla cucina di “ritorno” dalle rotte commerciali e all’uso sapiente delle erbe spontanee del territorio preappenninico, come la borragine. A differenza dei classici ravioli di magro o interamente di carne della costa, la tradizione locale esalta una sfoglia tenace e un ripieno ricco ma equilibrato, frutto di ricette domestiche tramandate di generazione in generazione. Il re indiscusso della tavola è proprio il raviolo casereccio, preparato seguendo i canoni della memoria locale, ma l’offerta si completa con i grandi classici delle sagre di vallata. La formula unisce il fervore della devozione patronale alla convivialità più schietta, celebrando l’identità di un paese che ha fatto dell’accoglienza e del commercio la propria bandiera.


Valuta e segnala