Se pensavate che il tartufo fosse un’esclusiva per soli snob disposti a sborsare un rene in un ristorante stellato, il Circolo Arci Cellai è pronto a smentirvi con quarantasette anni di esperienza sul campo. Preparatevi a tre weekend di totale immersione nel tubero più venerato della Toscana, dove il lusso incontra la concretezza della sagra di paese.
L’organizzazione ha deciso di diluire le calorie su tre fine settimana consecutivi, giusto per darvi il tempo di riprendervi tra una spaghettata e l’altra:
- Il Bunker: Circolo Arci Cellai “Guglielmo Ghiandelli”, situato in Piazza Guglielmo Ghiandelli 1, località Cellai – diviso ironicamente tra la burocrazia di Rignano sull’Arno e il richiamo geografico di Bagno a Ripoli (Firenze).
Tartufo a profusione
- L’Orario X: Gli stand gastronomici spalancano i battenti alle 19:15. Un quarto d’ora prima delle sette e mezzo, per i maniaci della puntualità che vogliono accaparrarsi il tavolo migliore prima che il profumo di tartufo saturi l’aria.
- Il Menù: Degustazione di prodotti tipici locali dove, ovviamente, il tartufo fa da padrone. Non cercate opzioni light; siete qui per farvi ricoprire ogni piatto di scaglie profumate.
Per farvi digerire o, più probabilmente, per distrarvi mentre aspettate il vostro turno, il circolo ha messo in piedi un carrozzone di attività collaterali:
- L’Intrattenimento: Eventi sportivi e culturali per darsi un tono, sfilate di moda (perché il tartufo esige una certa eleganza) e serate di ballo per tentare goffamente di smaltire la cena.


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