Se c’è un posto dove la Versilia smette i panni della movida patinata e si siede a tavola senza troppi fronzoli, quel posto è la Sagra della Cervia. La cornice non è un lungomare da sfilata, ma la verace Località Montiscendi a Pietrasanta, precisamente in Via Aurelia 61. Qui, durante la seconda settimana, la terza settimana e la quarta settimana del mese di luglio, l’appuntamento si fa triplo per celebrare la vera cucina del territorio. Niente schiume o rivisitazioni concettuali: sul piatto comandano i piatti tipici versiliesi, quelli nati dalla tradizione contadina e marinara di una terra di confine, dove i sapori forti della Garfagnana incontrano la costa.
Pietrasanta, storicamente nobile capitale del marmo e rifugio d’artisti, riscopre così la sua anima più popolare e legata ai ritmi della terra. Per chi non ama le code infinite con il vassoio in mano a caccia di un tavolo libero, la sagra offre una svolta tattica: un’area riservata per il servizio al tavolo disponibile su prenotazione gestita da Aurora. Le serate non si limitano al solo cibo, ma sono puntellate da musica dal vivo tutte le sere, ottima per digerire tra un brindisi e l’altro in un’atmosfera che, guardando la grafica pulita e i toni cerulei del manifesto che richiama la freschezza della Fonte Azzurrina, promette di essere tanto rinfrescante quanto autentica.


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