Se pensate che l’estate salentina sia solo un infinito, estenuante loop di tamburelli e code chilometriche per un baretto sulla spiaggia, vi sbagliate di grosso. C’è un’oasi di autentica “salentinità” che resiste, precisamente a Nardò, dove la gente si ritrova per celebrare un monumento della gastronomia locale, tanto semplice quanto sacro: la frisa.
Nata come pane da viaggio per marinai e contadini – che avevano la geniale necessità di conservare il cibo per mesi senza che diventasse un’arma contundente – la frisa è l’anarchia culinaria fatta a pezzo di pane. Va rigorosamente “sponzata” nell’acqua, né troppo poco da restare cemento, né troppo da diventare una pappa triste. Poi ci si lancia sopra il pomodoro, l’olio buono, il sale e l’origano.
La location scelta è il campetto della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Nardò, un luogo che trasuda comunità e serate estive vere, lontano dai riflettori della movida patinata. Qui, tra un tavolo e l’altro, si consuma il rito della convivialità più genuina.
Ad accompagnare questa celebrazione del carboidrato idratato, l’intrattenimento è affidato alle note veraci de Gli Impresari, che cercheranno di far digerire i commensali a suon di musica dal vivo. Se non bastasse, è prevista anche la partecipazione straordinaria di Lino Perrone, volto noto della tv locale grazie al programma In Famiglia su TeleRama, pronto a portare quella dose di familiarità e folklore che in eventi del genere è praticamente un obbligo morale.


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