Se cercate il sacro graal dell’anguilla, avete bussato alla porta giusta. La Sagra del Bisat si tiene a Cintello di Teglio Veneto, un piccolo angolo di paradiso per chi non teme il colesterolo. La protagonista assoluta è, manco a dirlo, l’anguilla (il bisat, per chi parla la lingua del posto), servita rigorosamente ai ferri o in umido.
Non aspettatevi piatti gourmet rivisitati da chef stellati annoiati: qui si fa sul serio. La cucina mette in tavola anche gnocchi al ragù, calamari fritti e una selezione di carni — costa, salsiccia, galletto e cosciotti di pollo — cotte alla brace come comanda la tradizione. Il tutto consumato con stoviglie eco-compatibili, giusto per sentirsi un po’ meno in colpa dopo l’abbuffata.
L’evento si snoda tra l’ultima settimana di giugno e le prime due di luglio, occupando diverse settimane del periodo estivo con la determinazione di chi sa che la gente ha fame. Se vi state chiedendo dove sedervi, non temete: ci sono posti al coperto e il servizio è al tavolo, il che significa che potete dedicarvi anima e corpo al bisat senza dover fare la fila come profughi. L’area dispone di un ampio parcheggio, quindi non avete scuse per restare a casa.


Valuta e segnala