La Sagra della Tagliata e del Raviolo Maremmano si prende la scena in uno dei borghi più fotogenici abbarbicati sulle colline toscane, precisamente al Parco del Tamburello a Casale Marittimo. Niente fronzoli culinari di tendenza o astruse derive gourmet che stravolgono la tradizione: qui si va dritti al sodo, celebrando la ciccia cotta a puntino e i primi piatti fatti come si deve, nel segno della pura convivialità locale.
L’organizzazione di tutta la baracca è curata con dedizione dall’ASD Colli Marittimi, che per un fine settimana decide di mettere da parte schemi tattici e palloni da calcio per concentrarsi esclusivamente sulla gestione strategica delle griglie e dei giganteschi pentoloni d’acqua bollente. L’obiettivo dichiarato è quello di esaltare la grande cucina tipica del territorio in un contesto fresco e collinare, ideale per sfuggire alla cappa estiva della costa.
Il menu si presenta come un vero tributo alla tradizione gastronomica toscana. Si parte forte con il celebre Raviolo Maremmano, una certezza assoluta per chiunque apprezzi la pasta ripiena vecchio stile, servito nelle due varianti più classiche: la minimalista Burro e Salvia o la più robusta versione condita con il tipico Ragù Toscano. Per chi ha gusti decisamente meno complessi o per i bambini, ci sono sempre le intramontabili Penne al Pomodoro.
Sui secondi si gioca pesante con la carne. La Tagliata Tradizionale viene proposta con la classica combinazione di olio, sale e rosmarino, mentre per chi vuole fare il raffinato c’è la versione Tagliata Rucola e Grana, arricchita da scaglie di formaggio e aceto balsamico. Chi cerca qualcosa di più fresco può virare sul Roast Beef all’Inglese con salsa verde. Contorni di rito con patate fritte e insalata, e per chiudere in purezza una rinfrescante fetta di cocomero. Oltre alla cena, spazio alla musica dal vivo tutte le sere e a un bar sempre pronto a rimediare vino locale o birre fresche per sopravvivere alla serata.


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