La Sagra del Pinolo si trasferisce in quel di San Piero a Grado, a due passi da Pisa, per celebrare un prodotto che qui non è solo un ingrediente, ma una vera e propria istituzione locale. Il pinolo toscano, con la sua nota inconfondibile, è il filo conduttore di un menù che punta a valorizzare le ricette del territorio, evitando inutili orpelli e concentrandosi sulla sostanza che ha reso celebre questo appuntamento.
Non aspettatevi un banchetto da dieta ipocalorica: la Sagra del Pinolo è pensata per chi vuole sedersi a tavola senza troppi giri di parole, accompagnando il pasto con una programmazione musicale che garantisce il giusto sottofondo per digerire le portate. La nuova location di Via Deodato Orlandi, a ridosso della scuola materna, è diventata il centro operativo dove l’Associazione parrocchiale organizza il tutto con la solita meticolosità.
Se siete in zona e volete capire perché migliaia di persone si riversano ogni anno tra questi stand, la risposta sta nella qualità della materia prima e nella capacità di mantenere viva una tradizione che rischiava di finire nel dimenticatoio. La Sagra del Pinolo non è soltanto cibo, ma uno spaccato di vita comunitaria pisana, dove il profumo della pineta incontra quello dei fornelli accesi per onorare il re dei frutti secchi locali.


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