Se c’è una cosa che i paesi dell’entroterra campano sanno fare sul serio, è prendere un ortaggio qualunque e trasformarlo nel centro di gravità permanente del fine settimana. La Sagra della Melanzana a Marigliano non fa eccezione, richiamando folle nella frazione di Miuli, un fazzoletto di terra che per qualche giorno devia le diete della provincia. La protagonista assoluta è ovviamente lei, la melanzana, declinata in ogni variante concepibile dalla cucina partenopea. Dimenticate le pretese gourmet e i piatti destrutturati: qui si bada alla sostanza, con porzioni generose.
La festa si svolge all’interno del Parco Busiello in via Vignariello, una location che permette di accogliere l’invasione di appassionati. L’organizzazione, curata dal comitato CRC di Miuli, trasforma quest’area in un’enorme cucina a cielo aperto dove i profumi delle specialità locali si fondono con la musica. La melanzana, introdotta in Europa dagli arabi e diventata pilastro della tradizione agricola campana, trova a Marigliano la sua massima celebrazione tra parmigiane fumanti e specialità locali preparate dalla comunità miulese.
L’atmosfera è quella verace delle feste di piazza di una volta, dove l’ingresso gratuito attira chiunque cerchi folklore autentico. Tra tavolate collettive e intrattenimento anche per i più piccoli, la Sagra della Melanzana si conferma un appuntamento imperdibile per chi ama i sapori forti e l’accoglienza senza troppi fronzoli. Una di quelle tappe dove la linea viene ufficialmente sacrificata in nome della tradizione.


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